Le campagne di richiamo degli airbag Takata in Italia hanno coinvolto circa 4 milioni di veicoli appartenenti a numerosi brand. Ad oggi risultano ancora circolanti 1,25 milioni di veicoli equipaggiati con airbag Takata difettosi.
Prima di inserire il veicolo sulla linea di prova e avviare i test strumentali, sussiste l’obbligo di verificare se il mezzo è oggetto di richiamo per gli airbag Takata, utilizzando i portali delle singole case costruttrici, raggiungibili alla pagina riepilogativa messa a disposizione dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
al seguente indirizzo:
(sospeso dalla circolazione o ripetere a seconda dei casi)
In alcuni casi e fino al 30/09/2026 sarà possibile eseguire la revisione presentando una dichiarazione di prenotazione dell’intervento presso l’officina autorizzata.
