Scadenza e revisione bombole metano: facciamo chiarezza.

Scadenza e revisione bombole metano: facciamo chiarezza.

Metano3In questo articolo, vogliamo fare chiarezza ed analizzare quando è necessario, per legge, revisionare (o meglio sostituire, come spiegato più avanti) le bombole del metano.

Le bombole, tecnicamente chiamati serbatoi, vanno sostituite:

  • dopo 5 anni se omologate in base alla vecchia normativa nazionale DGM;
  • dopo 4 anni se omologate nel rispetto della più recente normativa europea R110 ECE/ONU.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                               Per il calcolo degli anni vale il mese di prima immatricolazione per impianti montati in origine dalla casa costruttrice del veicolo; oppure, nel caso di impianti installati in post vendita, vale il mese di ultimo collaudo della o delle bombole.Per completezza riportiamo i controlli a cui vengono sottoposte le bombole di metano in sede di revisione, dopo essere state smontate e trasportate presso i centri di controllo:
  • Pesatura (per verificare eventuali alleggerimenti per fenomeni corrosivi interni);
  • Ispezione visiva esterna ed interna;
  • Collaudo con ultrasuoni;
  • Collaudo a pressione idrostatica a 300 bar;
  • Nuova punzonatura con la data della revisione.

Metano1Le bombole che non superano il collaudo vengono rottamate e sostituite con altre senza addebito per l’utente. In ogni caso, quelle omologate con la normativa europea, sono comunque rottamate dopo 20 anni per fine ciclo di vita.

In realtà, raramente vengono rimontate le stesse bombole poiché, per limitare il fermo del veicolo (che potrebbe prolungarsi a circa 1 mese) , esiste un sistema di interscambio bombole, quindi vengono rimontate altre bombole già collaudate della stessa misura e capacità delle precedenti.

La successiva data di scadenza viene indicata su apposito cartellino rilasciato al cliente, sul collo della bombola oppure nei pressi del bocchettone usato per il rifornimento.

Metano2L’attuale normativa prevede che la revisione bombole sia gratuita per l’utente poiché tali costi vengono assorbiti da una addizionale sul prezzo del metano. Restano a carico del cliente i costi di mano d’opera relativi allo smontaggio e rimontaggio delle bombole, delle elettrovalvole eventualmente sostituite e del trasporto dall’officina ai depositi fiduciari di raccolta.

Discorso molto diverso, invece, per le bombole (serbatoi) in fibra di carbonio, tecnicamente chiamate CNG4, che si sono diffuse negli ultimi 6-8 anni.

Con la circolare prot. n.7865 del 27 marzo 2015, il Ministero dei Trasporti ha impartito nuove modalità alternative per la riqualificazione delle stesse bombole.

Metano4In sintesi, i costruttori dei veicoli equipaggiati con serbatoi del tipo CNG4, dovranno espressamente comunicare quale modalità di riqualificazione sia congrua per le bombole utilizzate sui veicoli di loro produzione equipaggiati con bombole CNG4. Con la circolare citata si dispone che le sedute di revisione delle bombole siano eseguite presso le officine della rete dei costruttori dei veicoli da loro individuate. La riqualificazione delle bombole è effettuata la prima volta dopo quattro anni dall’immatricolazione del veicolo e successivamente ogni due anni.

Per conoscere i modelli delle autovetture che montano serbatoi di tipo CNG4 e per ulteriori informazioni cliccate QUI

Cliccando QUI, invece, tutte le informazioni di tutti i modelli di autovetture a metano al momento in vendita.

Per ulteriori informazioni, per qualsiasi dubbio è possibile contattare i Centri Revisione A.C.M., cliccando QUI, oppure è possibile contattare una delle Officine Qualificate A.C.M. della Provincia cliccando QUI.